Passando il tempo con i giochi di una volta

In famiglia non siamo ancora molto tecnologizzati e la cosa a dire il vero non mi dispiace molto. Gli amici del Capitano parlano di wii, nintendo, playstation, per fortuna per ora in casa nostra non è entrato ancora nessuno di questi aggeggi. Da un lato è giusto che il progresso avanzi, che la tecnologia prenda spazio anche tra i giochi dei bambini, ma sapere che mio figlio trascorra pomeriggi interi davanti ad uno schermo mi irriterrebbe alquanto. Anche perché non solo la tecnologia avanza, ma anche la natura. Continuamente, ogni secondo, nell'aria, nei prati, nei boschi, nei ruscelli, qualcosa cambia, qualcosa si trasforma e accadono magie. Il mio impegno da sempre infatti, con i miei figli, è quello di far aprire loro gli occhi su cio' che abbiamo in natura, su cio' che ci circonda e che purtroppo ultimamente poco si guarda.
Questa mattina al parco giochi ho insegnato loro un passatempo che io facevo da bambina, tramandatomi a mia volta da mia mamma: una cavolata forse per tanti, ma per me una cosa magnifica. Parlo del trasformare semplici margherite in un braccialetto.

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