Un uovo magico

Ogni tanto mi diverte intrattenere i bimbi con qualche esperimento scientifico, per vedere nei loro occhi lo stupore, la magia, l'incredulità e sentire poi i loro "perchè?", "come hai fatto?".
Questo è un esperimento (l'avevo letto tempo addietro su focus junor) che nemmeno io avevo mai tentato e sul cui risultato ero un pochino scettica, lo ammetto.
Abbiamo preso un uovo (crudo e con il guscio) e lo abbiamo immerso in una tazza di aceto (noi avevamo solo quello rosso, ma se fatto con l'aceto bianco forse si riesce a vedere meglio cosa succede con il passare delle ore).
L'uovo va lasciato così per almeno una giornata, alla fine della quale si noterà che il guscio sarà magicamente scomparso, sciolto e l'uovo sembrerà un po' una palla rimbalzina, dall'aspetto molto simile ad un uovo sodo. Questo perchè il guscio dell'uovo è fatto di calcare e l'aceto è il miglior anticalcare che esista.
Il giorno dopo abbiamo scolato l'aceto e abbiamo notato fin da subito che il guscio si era siolto nell'aceto e che l'uovo era quasi raddoppiato di volume. I bimbi l'hanno preso in mano e i loro commenti sono stati: è viscido, sembra una palla rimbalzante, sembra cotto (sodo). Ed in effetti dal'esterno l'uovo sembra sodo, sembra appunto, perchè poco dopo, grazie ad un lancio non troppo aggrazziato da parte del Koala, che appunto credeva fosse una palla, abbiamo constato che in realtà l'uovo era ancora crudo.
 
 Dopo mezza giornata già si vede parte del guscio sfaldato a fianco dell'uovo
 Il guscio che sembra carta da tanti è sottile
L'interno dell'uovo, ancora crudo.
Purtroppo manca la foto della "palla rimbalzina" perché il Koala l'ha fatta rimbalzare troppo forte ed è durata troppo poco.

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