Coloriamo la pasta cruda

Oggi, mentre io ero sommersa da panni da stirare, il Capitano affrontava la seconda settimana di rientri a scuola pomeridiani e il Koala dormiva, ho messo all'opera la Principessa, chiendendole di colorare un po' di pasta per poterci poi creare delle collanine.  

Per colorare la pasta abbiamo utilizzato due metodi:
- il metodo piu' veloce consiste nel mettere la pasta in un sacchetto domopack insieme a una punta di cucchiaino di colorante alimentare. Agitare bene, schiacciando il sacchetto in modo da far andare il colorante su tutta la pasta. Poi si toglie la pasta dal sacchetto, la si stende su un piatto e la si lascia asciugare. Questo metodo è molto veloce da fare e ci si sporca poco, ma i tempi di asciugatura sono lunghi (un paio di giorni perchè la pasta sia bella asciutta)
- il secondo metodo è piu' "potaccioso" (nel senso che ci si sporca) e necessita di piu' pazienza, perchè la pasta viene colorata, una a una, con un pennello e delle tempere. Ci vuole proprio tanta pazienza, tanto tempo e voglia di sporcarsi le mani, ma il risultato è molto bello, perchè si hanno colori pastello, tenui. Inoltre la tempera si asciuga in pochi minuti, quindi la pasta puo' essere utilizzata fin da subito.
E' un'attività semplicissima ma credo che insegni al bambino che si possono fare giochi anche con cose poco costose e di per sè banali, che tutti abbiamo in casa. Inoltre puo' essere un buon esercizio di coordinazione oculomanuale, se si pensa alla difficoltà dell'inserire un filo nei fori della pasta.




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