Gessetti profumati

Come ogni anno, ancora prima dell'inizio della scuola, il Comitato Genitori del mio paese si ritrova per decidere cosa e come fare per raccogliere qualche fondo per le scuole. Scuole che ormai, ahimè, sono sempre piu' spoglie e sempre piu' povere; scuole che ormai hanno davvero poco da offrire in termini di progetti extrascolastici e di materiali. Non so voi, ma a noi genitori spetta anche il compito di procurare carta igienica e carta per le mani.
Detto questo abbiamo pensato ad un mercatino o a una pesca di beneficienza da organizzare in occasione di una grande festa che si celebra nel nostro paese per cinque domeniche da metà ottobre a metà novembre. 
Quindi ogni mamma, nonna, zia, papà che voglia produrre oggetti fatti a mano da vendere è ben accetto.
Io ho colto la palla al balzo. 
Da tempo volevo provare a fare i gessetti profuma cassetti: mi piacciono molto, sono un regalino versatile e sono facili (così mi sembrano e in effetti lo si sono dimostrati) da realizzare. 

Occorrente:
- gesso in polvere (si acquista in ferramenta)
- acqua
- contenitore e cucchiaio di plastica usa e getta
- essenze profumate (si acquistano in erboristeria)
- stampi per ghiaccioli o cioccolatini

Prima di cominciare bisogna avere tutto a portata di mano, perchè il gesso è a presa rapida per cui significa che non ci si puo' perdere in chiacchiere. 
Ho cominciato con una piccola quantità e considerando che il gesso va sciolto in acqua in proporzione 2:1, ho mescolato insieme 140 gr di gesso con 70 gr di acqua. 

 


 



Bisogna mescolare velocemente perchè il gesso si rapprende velocemente. 
Ho unito tre gocce di essenza di lavanda (mi racocmando non esagerate perchè le essenze sono moooolto concentrate!), ho mescolato ancora, quindi ho colato il gesso (che ha preso la consistenza di uno yogurt) negli stampini. Ho sbattuto sul tavolo con un gesto secco gli stampini in modo da livellare il gesso e ho tolto con un pezzo di carta quello in eccesso.








A questo punto non resta che aspettare che i gessetti si solidifichino. Il tempo di attesa è molto indicativo, dipende dall'umidità e dalla temperatura dell'ambiente e dal tipo/marca di gesso. Nel mio caso dopo 3 ore erano asciutti e duri, quindi li ho sforamati. Nel mio caso, siccome lo stampo non era di silicone, ma di plastica dura, una volta capovolto, ho avuto bisogno di dare qualche colpetto con il pugno per far scendere i gessetti.
 Ed eccoli nella loro naturalezza, pronti a sprigionare un buon profumo di lavanda!
Qui sotto li vedete confezionati in un barattolino di vetro che in precendeza conteneva yogurt.
Un'etichetta sul tappo stampata con il computer per far capire la profumazione dei gessetti e due nastrini.
Pronti per essere esposti al mercatino della scuola
 Qui sotto invece a forma di fiore e confezionati nei barattoli degli omogezzati. Tulle, nastrini, raso, rafia e fiorellini riciclati da vecchie bomboniere ed ecco anche questi.

Commenti

Molto belli, i materiali sono semplici da reperire.
Grazie di questa idea
Flavia

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