Tutti a pesca

Dopo qualche giorno a casa dei nonni in montagna, dopo varie escursioni nei boschi, giri in bicicletta, tuffi in piscina, la noia si fa un po' sentire. Perchè il paesino è piccolo e seppure a livello paesaggistico offre vedute mozzafiato, per i bimbi di cose da fare e per tenersi impegnati non ce ne sono poi tante. Così ci siamo spostati di pochi kilometri e armati di esche e canne da pesca (quelle che erano del papà quando era piccolo) siamo andati a pescare. Il lago è un lago naturale, molto poco conosciuto. Una volta mio zio mi ci portava e si pescavano carpe e pescigatto. Non siamo pescatori, nè io nè mio marito, ma quello di pescare è stato un modo come un altro di passare la giornata, di far vedere qualcosa di nuovo ai bambini. 

Anche loro hanno pescato, dei piccoli pesci orologio, molto belli da vedere, ma impossibili da magiare perchè pieni di lische. Il papà invece ha avuto la fortuna di pescare due branzini di acqua dolce. 
Il bottino con cui siamo tornati a casa è stato piuttosto scarso, ma i bimbi si son divertiti moltissimo. 
Hanno pescato con canne vere e di fortuna, hanno cercato vermi da usare come esche (e si sa quanto piace ai bambini mettere le mani nella terra...), hanno fatto un pic nic intorno al lago, hanno giocato in mezzo al bosco circostante e hanno raccolto more. 
Una gran bella giornata, certamente da ripetere.

Ah poi a casa, per cena, ci siamo mangiati i branzini!


Commenti

Post più popolari