Camminare con i bambini

Abitando in collina sono sempre stata abituata, fin da piccola, a camminare. Avendo poi genitori appassionati di montagna e in particolare delle Dolomiti, sono cresciuta con scarpe da trekking e zainetto in spalla. Dove abitiamo abbiamo la fortuna di essere circondati da vallate, passi, montagne stupende, senza doverci spostare in altre regioni; per cui volevo che i miei figli imparassero a conoscere la bellezza dei paesaggi che ci circondano. Quest'anno infatti lasceremo da parte il mare e ci dedicheremo ai nostri monti. Mancano ancora due settimane alle nostre ferie, ma già cominciamo a fare un po' di allenamento. Camminare con i bambini, non significa andare a passo svelto per macinare piu' km possibili o smaltire piu' calorie possibili. Camminare con i bambini significa prendersi tempo, per gustare la natura, con i suoi suoni e i suoi colori. Diversamente da quanto accade spesso a noi, ai bambini non interessa tanto la meta, quanto il percorso. Ho notato che a loro non importa arrivare in un determinato punto, quanto fermarsi e soffermarsi lungo il percorso da cio' da cui vengono attratti. Per cui spesso, nelle mie passeggiate con loro, ci si ferma ad osservare uno strano insetto che si mimetizza tra le foglie; ci si ferma a raccogliere rami che sembrano pistole, fucili o fionde; ci si ferma a lanciare due sassi nel torrente; ci si ferma per un pic-nic. Di solito si riempie lo zaino di cose naturali che, una volta arrivati a casa, loro trasformano in opere d'arte. Di solito, per incentivare i bimbi a camminare, mi invento storie di "boschi degli gnomi"; "casa diroccata della strega"; oppure li incentivo a prestare attenzione perché lungo il nostro percorso si potrebbero incontrare cinghiali o caprioli; oppure ancora sorgenti di acqua presso cui rifornire le nostre borracce. Camminare fa bene. Fa bene agli adulti e ai bambini. Fa bene al corpo e allo spirito. Fa bene qualunque sia il percorso e lo scenario, ma con un paesaggio come il nostro è ancora piu' bello; in compagnia dei bambini è ancora piu' sorprendente, divertente e arricchente. Per cui vi invito, qualunque sia il posto in cui abitiate, a camminare con i bambini, a riscoprire con il loro aiuto la bellezza della natura.
 
 

E mi raccomando, non ponete loro limiti.....rimarrete sorpresi dalle loro inesauribili risorse! Potrebbero ad esempio scovare su sentiero un ramoscello, potrebbero volerlo custodire con forza e portarlo a casa, perché a volte i bambini vedono cose che i grandi non riescono a vedere. Loro, con la loro curiosità e la loro libertà di pensiero e immaginazione già sanno e vedono che quel ramoscello, con l'aggiunta di un tocco di colore, si trasformerà in un bellissimo picchio!
 
 

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