"L'acqua cosa fa?"

Questa è la domanda che pongo ai miei bambini in un afoso pomeriggio d'estate. Mi guardano alquanto straniti, e dopo un po' di titubanza la prima risposta la da il Koala "l'acqua spegne gli incendi". Certo amante dei pompieri....la sua risposta era scontata. Continuo " E poi...l'acqua cosa fa?" Cominciano ad elencarmi una serie di cose che si fanno l'acqua (dal bere al lavarsi), ma non mi danno la risposta che vorrei. Insisto (da vera rompipalle) "Se usciamo quando piove, l'acqua cosa ci fa?" Risposta all'unisono "Ci bagna!!!!" Esatto: l'acqua bagna. Vogliamo vedere se è vero? L'acqua è capace di bagnare tutte le cose? Facciamo un esperimento!
 
Occorrente:
- carta assorbente da cucina
- ciotole o bicchieri trasparenti
- coloranti alimentari
- acqua
 
Riempiamo tre ciotole con un po' acqua e qualche goccia di colorante alimentare (noi abbiamo scelto il rosso, il giallo e il blu).
Posizioniamo le ciotoline in maniera da avere una fianco all'altra alternate una ciotola con acqua e colore, una ciotola vuota, una ciotola con acqua e colore e così via.
Prendiamo della carta da cucina e ricaviamo delle strisce (doppie per avere maggiore spessore). Posizioniamo le strisce di carta assorbente tra una ciotola e l'altra, in maniera che la striscia tocchi l'acqua colorata.
Ora osserviamo e aspettiamo.
Cosa succede?
"Mamma la carta si colora!!!"
"La carta che è dentro la ciotola blu è diventata blu!"
"Il colore sale sempre di piu' sulla carta!"
Intervengo io "questo vuol dire che l'acqua bagna la carta e la carta (questo tipo di carta) assorbe l'acqua. Cosa vuol dire assorbire?" La Principessa e il Capitano fanno a gara per rispondere prima "vuol dire che l'acqua va dentro la carta".
Aggiungo "Quindi abbiamo visto che l'acqua bagna e assorbe, cioè entra dentro alcuni materiali, come la carta Scottex.
 
 
 
Ma ci credete che la carta non bagna tutto? Ci credete che esiste una carta speciale che non assorbe l'acqua?"
 
Per questo secondo esperimento abbiamo bisogno di:
- carta da forno
- contagocce
- acqua colorata con coloranti alimentari o tempere
 
Stendiamo sul tavolo un foglio di carta forno e lasciamovi cadere sopra delle gocce di acqua colorata. Cosa succede? "Mamma rimane la forma della goccia!" "La carta non si colora, rimane uguale"
Spiego "questo significa che l'acqua non puo' bagnare questo tipo di carta e questo tipo di carta non puo' assorbire l'acqua".
Adesso trasformiamo l'esperimento in gioco, prendendo una cannuccia a testa.
Si mette la cannuccia vicino alla goccia e si soffia...cosa succede?
Il Capitano " la goccia si muove!". La principessa "la goccia si è rotta in tante goccioline piu' piccole". Questo perché se si soffia piano la goccia avanza lentamente, se si soffia troppo forte la goccia di rompe, ma nonostante questo non viene assorbita dal foglio. Rimangono solo tante goccioline piu' piccole. I bimbi si divertono a soffiare e scoprono anche che soffiando una goccia vicino all'altra questa si trasforma in una gocciolona piu' grossa di colore diverso.
 
 
Propongo: "Che ne dite di fare una gara?".
 
Prendiamo un altro pezzo di carta da forno, lo fissiamo al pavimento. Dispongo tre gocce di colore diverso all'inizio del foglio. Vince chi arriva per primo alla fine del foglio con la goccia intera, senza romperla. "Pronti....VIA!".
 
Finita la gara di gocce, torniamo ad osservare le nostre ciotole colorate con dentro le strisce di carta assorbente e, meraviglie delle meraviglie, scopriamo che le ciotole che prima erano vuote adesso contengono acqua di un colore diverso da quelli che avevamo predisposto noi. La ciotola tra il colore rosso e il colore blu si è riempita di acqua grigio scura, mentre la ciotola vuota tra il colore blu e il colore giallo si è riempita di acqua verde!
Questo significa che lo scottex ha assorbito tanta acqua da farla "spostare" fino all'altra ciotola a fianco, e poi, unendo acque di colore diverso si ottengono nuove sfumature e nuovi colori.
 
 
E poi...già che abbiam fatto 30...facciamo 31!
Abbiamo inserito in ogni ciotola colorata un pezzo di finocchio e abbiamo scoperto (avendo un po' la pazienza di aspettare) che anche il finocchio assorbe l'acqua.
Pian piano il finocchio si colorava quindi si imprimeva di acqua.
 

Commenti

Post più popolari