Dipingere con il contagocce

A noi piace dipingere, dare colore, sporcarci le mani, esprimere sentimneti ed emozioni con carta e pennarelli. I miei bimbi hanno sempre dipinto: con i pennarelli, i pastelli, i colori a cera, le tempere, gli acquerelli. Abbiamo sperimentato anche tecniche un po' particolari per dipingere, ad esempio con il caffè (coloriamo con il caffè) o con le spezie (coloriamo con le spezie). Oggi ho voluto sperimentare con loro una tecnica vista sul blog "Mammafelice". Si tratta di colorare con un contagocce. Questa tecnica oltre ad essere diversa e divertente è anche un buon allenamento di motricità fine, in quanto, essendo fatta appunto con un contagocce, richiede una certa precisione nel dipingere e una buona monipolazione dello strumento. 

Cosa ci serve:
- carta assorbente da cucina
- acquerelli
- contagocce (io li ho acquistati in farmacia per una modica cifra)

Ho preparato il tavolo mettendo sotto una tovaglia di tela cerata e ho messo davanti ai bimbi un foglio di carta assorbente. Ho posizionato sul tavolo due bicchieri di acqua e la scatola di acquerelli, poi ho distribuito loro un contagocce ciascuno. I bimbi hanno prelevato con il contagocce l'acqua e l'hanno lasciata cadere sulla pastiglia di acquerello, rendendo il colore molto liquido. Hanno poi prelevato con il contagocce "l'acqua colorata" e hanno lasciato cadere tante goccine sul foglio, creando disegni dati dalla loro fantasia. Hanno intanto imparato l'utilizzo di uno strumento nuovo che se schiacciato preleva dapprima il liquido e poi lo lascia cadere sottoforma di goccine. E devo essere sincera ci è voluto un po' per capire il meccanismo del contagocce.... La cosa bella dell'utilizzo della carta assorbente è che il colore si sparge e cambia in base al grado di asciugatura. I miei bimbi sono rimasti super entusiasti di questo nuovo modo di colorare e hanno voluto portare i loro dipinti a scuola per farli vedere alla maestra. Abbiamo fatto lo stesso esperimento su un foglio di carta, siccome pero' le goccine non si assorbivano, abbiamo preso in mano il foglio facendolo roteare da una parte all'altra creando delle strisce di colore. Grazie a MammaFelice per la condivisione di questa tecnica a me finora sconosciuta.





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