Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Vita di tutti i giorni

Un taccuino per ricordare

Immagine
Siccome, come ha ricordato la prof. a mio figlio, questo periodo verrà scritto sui libri di storia, e noi ne siamo protagonisti, per non dimenticare abbiamo deciso di creare un taccuino in cui, quando ci va, scriviamo quello ci passa per la testa. Annotiamo: - quello che abbiamo fatto durante l'ora d'aria che ci è concessa, - i compiti creativi in mezzo a un mare di schede ed esercizi sui libri - l'esperimento di una nuova ricetta - un film guardato tutti insieme nel lettone - una poesia - pensieri in libertà - disegni Abbiamo preso un semplice quadernino rimasto tra quelli non utilizzati per la scuola e abbiamo abbellito la copertina utilizzando disegni dei bambini e ritagli di quotidiani. Chissà cosa penseremo un giorno quando lo andremo a sfogliare...

Come si fa?

Immagine
Incontro di continuo persone che mi chiedono "come fai"? Io balbetto qualcosa perché non so rispondere, perché nemmeno io so come faccio. E soprattutto se quel faccio ha un senso e se lo faccio bene. Appoggio il sedere sul divano, finalmente, sono le 20.45 Intorno a me silenzio. La lavastoviglie è stata riempita, la cucina pulita, la cena per domani pronta per essere scaldata, i bambini rimboccati sotto le coperte. Sono esausta e mi chiedo come si fa. Come si possano conciliare per anni lavoro a tempo pieno e figli. E marito vah....perchè  anche lui richiede tempo e attenzioni. Da sempre sapevo che sarei stata mamma. Alle elementari in mezzo a compagne che sognavano di fare le dottoresse o le stilista io sognavo di fare la mamma e la maestra.  I bambini sono con me da sempre. Allo stesso modo da sempre ho sognato e ricercato una certa indipenza, caratteristica che credo essere indispensabile per ogni essere umano, uomo, donna o bambino che sia. Quindi o...

Compleanno ai tempi del Covid19

Immagine
Oggi è il 21 marzo, primo giorno di primavera e giorno del tuo compleanno. Di un anno particolare però, perché il 2020 ci tiene chiusi in casa, in standby, senza darci segnali di speranza per il futuro. Siamo chiusi tra quattro mura, senza sport, senza musica, senza scuola, senza lavoro, da troppo tempo ormai.  Certo, è un'occasione per stare insieme, per fermarci, per riscoprire il valore delle piccole cose, ma stiamo anche scoprendo come 90 metri quadrati di appartamento possano risultare strettini per cinque persone con età e caratteri diversi. I giorni sembrano tutti uguali e se ogni tanto non buttassi l'occhio sul calendario mi sarei probabilmente dimenticata di questo giorno. Mi sento la protagonista di un film:tutto troppo irreale, silenzioso, lontano da ciò conosciamo, per essere vero. Sono qui, sola. Davanti a me un cestino di fragole e qualche uova. Sebbene stia attenta, si vede che faccio troppo rumore perché arrivi tu e mi chiedi cosa sto facendo. Ti dico che, nonos...

Dermatite atopica: non è una moda, è un problema.

Immagine
Troppo spesso mi capita ormai di parlare con persone ignoranti che credano che la dermatite atopica sia una cosa che adesso va di moda e che quindi la si mostri o se ne parli volentieri, come a volersi vantare. "Ma sì, adesso è una cosa che hanno tutti...". "Ai miei tempi si son sempre avute sfogazioni o eritemi e non si faceva tanto clamore, ci si metteva sopra un impacco di camomilla che calmava e via...come se niente fosse".   La dermatite atopica, così come non è una malattia contagiosa della quale avere paura o dalla quale stare lontani, non è nemmeno una cosa da trascurare o sottovalutare. Si tratta di una malattia infiammatoria e pruriginosa di cui in genere chi ne parla senza averla provata non sa cosa comporta.   La Principessa purtroppo ne soffre praticamente da sempre. Ce ne siamo accorti quando aveva sei mesi, quando le comparvero una serie di puntini rossi sul viso. Inizialmente si pensava a qualcosa che avevo mangiato io e che le avevo tras...