Un libro che fa riflettere

E' il primo libro della Principessa che, seppur non ha ancora compiuto 6 anni e sta ancora frequentando l'ultimo anno di scuola materna, si è avvicinata da sola alla lettura. Ha sempre avuto un particolare interesse per i libri e in piena autonomia, forse "copiando ed osservando" il fratello, ha cominciato a mettere insieme sillabe e parole. Questo è il primo libricino che le è stato regalato, perchè possa addentrarsi da sola nella lettura. "Zazì i maschi si vestono di rosa?" di Thierry Lenain, edito dalla Piemme nella collana de Il Battello a Vapore è un libricino semplice e ricco di immagini che ci fa riflettere sugli stereotipi che negli anni si sono instaurati nelle nostre menti. Lo scrittore sembra voglia esortare a vincere i pregiudizi e lasciar cadere le etichette che la società impone ai genitori e, spesso di conseguenza, anche ai bambini. Il libro racconta di una bimba che desiderebbe molto ricevere in regalo un pallone da calcio e invece si vede recapitare un luccicante e rosa abito da principessa. Il suo amico Max avrebbe piacere di vederla indossare quell'abito ma lei non sente ragioni e risponde "Se non lo metti tu, non lo metto nemmeno io!". Zazì pensa così di aver chiuso la questione, ma Max non si lascia spaventare e decide di indossare l'abito. I due scopriranno così una grande verità.
E' un libro che, sinceramente, dopo aver ascoltato diverse conferenze e letto diversi articoli sulla Teoria Gender, che sembra ormai essere arrivata anche in Italia e sembra, in certi luoghi, volersi addentrare anche nelle scuole, non so se avrei acquistato per i miei figli. Ma ci è stato regalato e quindi ho seguito mia figlia nella sua lettura.
Trovo sbagliato che ci siano degli stereotipi per cui una femmina non si possa appassionare al calcio, un maschio alla danza, oppure una femmina vestirsi sportiva oppure ancora un maschio giocare con le bambole. Ricordo che la mia pediatra, quando il Capitano aveva pressapoco due anni e adorava i bambolotti, cosa che destava una leggera preoccupazione in mio marito, mi disse "Signora, non ci sono giochi da maschi e da femmine. A questa età è giusto che provino e sperimentino tutto!" E così ho cresciuto fino ad ora i miei figli con questa filosofia che non ha, a mio parere, nulla a che vedere con la Teoria Gender.

Commenti

Stefania ha detto…
Noi abbiamo letto tempo fa un libro che parlava dello stesso argomento.
Si intitola Mi piace spiderman... e allora?
Ci è piaciuto moltissimo.
Questo non lo conosciamo ma ne prendo nota.
Mamma Avvocato ha detto…
Io la penso esattamente come te e credo gli stereotipi di genere siano un grave limite alla vera libera di espressione!

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