Plastico per approfondire gli ambienti

Il Capitano, terza elementare, sta studiando a scuola gli ambienti: montagna, fiumi, mare, pianura. Purtroppo la programmazione e i tempi scolastici lasciano poco tempo per approfondire per cui ci siamo ritagliati del tempo a casa per capire meglio i vari ambienti, i nomi (alcuni mai sentiti dal Capitano e anche difficili da memorizzare) dei particolari e flora e fauna che vi abitano.
Cosa poteva esserci di meglio allora se non costruire un plastico?
Quando l'ho proposto ai bambini, tutti e tre si sono dimostrati molto interessati.
E in effetti era un lavoretto che, sebbene studiato per il Capitano, poteva tranquillamente essere condiviso con i fratelli.

Occorrente:
-una lastra di compensato
-fogli di giornale
-carta da cucina
-miscela di acqua e colla vinilica
-tempere di vari colori
-sabbia
-carta crespa azzurra
-tagliandini stampati su cartoncino con i nomi dei vari elementi e i disegni di flora e fauna

Siamo partiti con il ricreare le montagne che è anche il primo ambiente studiato a scuola dal Capitano.
Abbiamo fissato con dello scotch da pacchi alla nostra base di compensato una scatola da scarpe, sulla quale poi abbiamo aggiunto, utilizzando tanto scotch, delle cime fatte con la carta di giornale. Il passaggio successivo è stato poi quello di fare uno strato di carta pesta sopra le cime, per rendere il lavoro piu' stabile. Per agevolarci poi il lavoro di pittura abbiamo utilizzato per la carta pesta, carta da cucina anziché fogli di giornali, in modo da avere già una base bianca, piu' facilmente copribile con le tempere.
Dopo un paio di giorni, una volta seccata bene la carta pesta, siamo passati alla parte piu' bella: al colore!

E poi ci siamo dedicati alla creazione delle colline, prendendo spunto dai libri di scuola del Capitano. Siccome pero' a scuola non aveva ancora studiato né colline né pianure, ma solo montagne e mare, abbiamo lasciato lo spazio necessario per questi ambienti (che faremo poi....andando di pari passo con cio' che viene fatto a scuola) e ci siamo dedicati al mare.
Qui abbiamo creato un'isola e un promontorio con una baia, abbiamo colorato la costa, il mare, e creato un porto (con degli stuzzicadenti) con delle barchette (di carta).
Abbiamo fatto scendere il fiume dalle montagne fino al mare, dove si è immesso sia con una foce a delta che con una foce a estuario.


Abbiamo poi stampato dal pc delle "tag" con i nomi degli elementi principali che caratterizzano il fiume, la montagna e il mare; li abbiamo incollati su uno stuzzicadente e poi li abbiamo posizionati nei posti giusti.





 
E' stato un lavoro decisamente lungo (guai a chiamarlo lavoretto!!!), che ci ha visti impegnati per diversi giorni, ma siamo rimasti tutti molto soddisfatti dal risultato e sicuramente è servito per approfondire e far entrare bene in testa ai bambini, Capitano in primis, tanti concetti e tanti nomi nuovi sugli ambienti  che ci circondano.

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